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Blues Traveler by Konrad  

Helios Viewfinder

Helios Multi Viewfinder MK2

Uno dei primi problemi che bisogna affrontare dopo che si è comprata una telemetro russa è quello del mirino multifocale, come faccio a inquadrare con un 35mm o con un 135? Esistono tanti mirini esterni, dalle torrette russe a tamburo agli scomodi leica vidoom, ai mirini dedicati per ogni singola focale.

La soluzione più economica che si può trovare è in commercio è l‘helios multiviewfinder mk2 un mirino di tipo Albada (questo mi ricorda che devo fare un post sulla storia dei mirini :) ) con le cornicette per 35/85/135mm senza correzione della parallasse:

Helios Viewfinder

l’elios sulla mia fed2 con il 35mm

Il mio mirino è stato comprato su ebay nel negozio associato a MrCad per 18.98£ spese incluse.
L’unpacking non è nulla di che, un sacchettino con il mirino nella sua custodia:

Helios Multifinder

Il mirino è veramente un oggetto economico, ma vale il prezzo che lo si paga, è tutto in plastica e non ha nessun meccanismo per la correzione dell’errore di parallasse (i mirini piu evoluti hanno una levetta che si regola in base alla distanza dal soggetto). Una volta montato si vedono subito le limitazioni:

  • La pupilla di uscita del mirino è piuttosto piccola e se lo si usa con gli occhiali non si riesce a vedere bene la cornicetta del 35mm
  • le cornicette sono molto evanescenti e difficili da vedere in condizioni di bassa luce e tendono a scomparire dal campo inquadrato.  Probabilmente lo strato metallizzato della lente frontale non è di qualità eccelsa.
  • non sono riportate sulle cornicette i segni per la messa a fuoco a breve distanza.

Helios Multifinder

i vantaggi sono presto detti:

  • estremamente economico, vale ogni sterlina che costa.
  • il mirino è molto luminoso e molto ampio, oltre la cornice per il 35mm c’è molto spazio per osservare la scena
  • il mirino 1x è possibile utilizzarlo con entrambi gli occhi aperti senza problemi.

Approvato!

Ho trovato questo link:

http://spreadsheets.google.com/pub?key=p9kkgjwEQQQ-HJwvNDobeEw

è una tabella con un gran numero di lenti con attacco “C” per cineprese e CCTV con specificato il comportamento sulle macchine micro 4/3

n questi giorni (prima come rumors poi come annuncio vero e proprio) si sta parlando di questa lente:

Noktor 50mm
noktor 50mm f0.95 (via noktor.com)

Un 50mm superluminoso a un prezzo più che onesto (750$) specifico per fotocamere micro 4/3 come le Panasonic serie DMC-Gxx e le Olympus pen digital.

La curiosità a riguardo di questa lente nasce dal fatto che esce fuori dal nulla chi è noktor? Da dove arriva questa lente? Perché solo per il micro 4/3?

un piccolo passo indietro.

Uno dei vantaggi del sistema micro 4/3 è il ridottissimo tiraggio (la distanza tra sensore e baionetta) che permette di montare su queste fotocamere, previo adattatore praticamente qualsiasi lente,ad esempio  novoflex produce adattatori per lenti canon, nikon, leicaR, pentax, etc. Ma un particolare adattatore ha trovato largo uso tra “gli sperimentatori”, l’adattatore per ottiche C-mount.

Le ottiche C-mount sono quelle utilizzate essenzialmente nelle macchine da presa per pellicola 16mm e nelle telecamere per vidosorveglianza. Su questo sito, bolexcollector.com , potete trovare un elenco di lenti adatta utilizzate nelle cineprese Bolex, come potete notare le luminosità sono molto alte e le focali tendenzialmente corte, questo perché “l’area sensibile” di un 16mm è molto piccola (10,26 mm  x 7,49 mm diagonale 12,7mm)  e dato che si tratta di riprese video non è necessario avere alte risolvenze ma interessa invece la apertura per permettere riprese in condizioni di luce difficili.
Ma tutto questo cosa c’entra con le micro 4/3? Il sensore  4/3 ha un area di 17,3 mm × 13,0 mm (diagonale 21.6 mm) superiore al 16mm ma nonostante questo  con tutti i difetti del caso è possibile usare le vecchie ottiche cine…i risultati sono simili a questi:

Aqua Chicago by smaedli

No Dogs Allowed by smaedli

Ora, oltre alle ottiche cine esiste un altro mondo di ottiche con attacco tipo C, quello delle videocamere di sorveglianza e sistemi di controllo numerico ottico. Queste lenti hanno caratteristiche simili a quelle cine se non per il fatto di essere prodotte in abbondanza anche ai giorni d’oggi per videocamere con sensori da 1/3″,1/2″,2/3″ e 1″ pollice.

Un sensore da 1″ ha una dimensione di 12,8mm x 9,6mm (diagonale 16mm) superiore alle ottiche cine ( ma inferiore al 4/3 ) quindi può dare risultati migliori in termini di vignettatura, e questo che ci azzecca con il noktor 50mm/f0.95?

beh guardate queste due lenti per sensori da 1″:



GMY45095MC 50mm f0.95


senkoadl VFA5095H 50mm f0.95

queste ottiche sono molto simili al nostro noktor 50/f0.95 e c’è da chiedersi perché un ottica per una macchina fotografica debba avere una vitina per il blocco della messa a fuoco ;)

conclusioni? secondo me quindi il noktor è una lente per CCTV rimarchiata, uscirà solo per il micro 4/3 perché è l’unico sensore su cui può funzionare, ha il vantaggio di avere gia integrato la baionetta per il micro 4/3.
Il prezzo è onesto lenti di questo tipo costano dai 600$ ai 700$ fino ad oltre i 1000$ per le lenti della Schneider, probabilmente cercando su ebay tra i vari rivenditori cinesi è possibile trovare qualcosa di simile a un prezzo inferiore.

fino a prova contraria, caso chiuso :)

L’italiano Pietro Masturzo ha vinto il WPP2010 per il suo servizio sulle proteste in Iran dopo la rielezione di Ahmadinejad

24 Giugno, donne urlano  proteste da un tetto a Tehran

La galleria di tutte le foto vincitrici è disponibile sul sito del World Press Photo

via:WPP

forse ricordate la fotocamera di carta Dirkon:

la Rubikon è simile ma è pure dotata di “zoom” ^_^

rubikon

qui la versione originale di Jaroslav Juřica

qui una versione modificata con tanto di zoom

Un grazie agli amici di F.A.I. per la bella giornata:


foto by

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