Un piccolo consiglio per chi elabora le foto in photoshop e similari.
Ricordarsi sempre di lavorare a 16bit
Perché?
Quando si lavora a 8 bit, ogni colore puo assumere “solo” 256 valori discreti.
Questo comporta quando si lavora a più livelli o si applicano più volte filtri o si usano strumenti particolarmente “distruttivi” come i levels e curve di perdere parte della informazione a causa degli arrotondamenti.
E’ un po come andare a fare la spesa e arrotondare sempre all’euro successivo
una cosa costa 1,60€? la paghi 2€. Alla fine ci si può rimettere parecchio.
Lavorare a 16 bit fa si che ogni colore possa assumere 65536 valori, che per fare i calcoli bastano.
quindi:
- Convertire l’immagine a 16 bit
- Effettuare tutti i lavori e modifiche alla foto
- Convertire l’immagine a 8bit e salvare.
Uno degli effetti negativi di lavorare a 8bit è la posterizzazione delle zone di colore uniforme.
Si può facilmente vedere l’effetto della elaborazione a 8bit rispetto a quella a 16bit confrontando gli istogrammi:


l’istogramma frastagliato tipico di una immagine elaborata a 8bit a confronto con quello di una immagine elaborata a 16bit

grazie della spiegazione.
Salve,
secondo te è possibile elencare quali sono le operazioni “distruttive” che potrebbero causare l’effetto _posterizzazione_ se applicate su un’immagine ad 8 bit?
Saluti.
Essenzialmente Curve e Livelli e operazioni con fini simili (auto color, auto level, etc)
Ad esempio quando si “espande” un istogramma se si lavora a 8 bit nelle zone con gradazioni uniformi come il cielo c’è il rischio di trovare delle zone posterizzate.
[...] Tempo fa avevo fatto un post a proposito della differenza tra l’elaborazione a 8 bit e 16 bit. [...]