Blues Traveler by Konrad  

Barack Obama by Pete Souza

La prima foto ufficiale digitale è stata eseguita martedì 13 gennaio alle 17,38 (ora di Washington) dal fotografo Pete Souza, che sarà il prossimo fotografo ufficiale della presidente Usa, con una Canon EOS 5D Mark II senza flash, con una lente da 105 mm, apertura f/10, tempo di 1/125 e ISO 100

Corriere della Sera

Lasciamo stare il solito copia e incolla, ma controllare quello che si incolla no?

riflessi strani

Ah! Le strane finestre tonde della Casa Bianca. 🙂

8 Responses to “[facepalm] Corriere, Obama e il Flash”

  1. frenzollo says:

    eheheh eh già, è un ombrello quello!

  2. Gatto Nero says:

    (Non potrebbe essere un faro/illuminazione?)

  3. Daniele says:

    Chiedo scusa… Ehm… Potete spiegare anche a chi di foto non capisce nulla, ossia cosa è stato fatto alla foto di Obama?

    Ciao
    Daniele

  4. Latente says:

    no niente, è solo che nell’EXIF della foto c’è scritto “il flash non è stato usato”, ma da qui a dire che non sono state usate luci artificiali ne passa, se guardi il dettaglio degli occhi puoi vedere due ombrelli usati per illuminare il viso, sicuramente ci sarà stata una terza luce per lo sfondo che non si vede nei riflessi.

  5. HeavyBrain says:

    A me sembrano due octabox della Photodex più che due ombrelli, ma la cosa non cambia di molto la sostanza 😀

    I dati exif non sono da prendere come oro colato soprattutto per il dato riguardante il flash 😉

    Ciao .And.

  6. Infatti, dagli exif si vede che il flash della macchina fotografica non e’ stato utilizzato, il che non vuol dire che la macchina fosse collegata a un flash esterno, come ben fa notare Latente…

  7. drmauro says:

    sei stato linkato da clickblog, ormai la rete è tua! mi sembrava troppo strano che questa notizia non fosse rimbalzata come una pallina anche da noi… gli insulti sono già partiti al mittente dell’articolo inglese da mooolti utenti, meno male che almeno tu hai pensato di mettere ordine nella miriade di cavolate sparate in giro per la rete…

    già il fatto veder commentati i dati exif nell’articolo originale la dice lunga su quanto spazio vuoto avessero da riempire…

    bravo latente!